22/02/2012

trapianto di laringe

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Trapianto laringe-trachea: donna recupera la voce

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ultimo aggiornamento: 21 january 2011 13:04
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Brenda Jensen
Roma.
"Buongiorno, vorrei andare a casa". Dopo undici anni di silenzio sono state queste le prime parole di Brenda Jensen, la donna statunitense che ha ricevuto un trapianto da donatore completo di laringe e trachea recuperando la sua voce, la deglutizione e i sapori.

L'intervento è stato eseguito lo scorso ottobre da un team internazionale di chirurghi, tra i quali l'italiano Paolo Macchiarini del Karolinska Institutet di Stoccolma, all'università della California Davis di Sacramento, ma solo ora, dopo essere sicuri della ripresa della donna, i medici hanno dato l'annuncio in una conferenza stampa negli Stati Uniti.

"Quello effettuato su Brenda Jensen è un intervento straordinario - ha affermato Macchiarini. L'operazione - ha aggiunto - è durata 19 ore e già dopo due settimane la donna aveva ripreso la sua voce".

I chirurghi, che hanno operato divisi in due team, ognuno impegnato su un lato della gola della paziente, hanno asportato la laringe, la tiroide e 6 centimetri di trachea da un donatore, impiantandoli alla donna e riconnettendo nervi, vasi sanguigni e muscoli di uno degli organi più complessi del corpo umano.

E' la prima volta al mondo che si effettua un trapianto simultaneo di trachea e laringe, mentre l'unico precedente di laringe trapiantata risale al 1996 alla Cleveland Clinic.

La donna, il cui apparato vocale era rimasto danneggiato dopo ripetute intubazioni in un intervento precedente, ha recuperato la propria voce e non quella del donatore, hanno precisato i chirurghi durante la conferenza stampa di presentazione del caso.

Come negli altri tipi di trapianti sarà necessaria una terapia immunosoppressiva, che Brenda Jensen però già seguiva avendo subito un trapianto di reni e pancreas quattro anni fa.

A guidare l'intervento è stato Peter Belafsky, professore di otorinolaringoiatria dell'ateneo californiano, che ha riunito il gruppo di specialisti tra i quali Gregory Farwell, l'inglese Martin Birchall esperto nelle conessioni nervose, Paolo Macchiarini, pioniere dei trapianti di trachea e il cinese Quang Luu.

I risultati dell'intervento sono particolarmente soddisfacenti- hanno detto i medici - e potrebbero aprire la strada per trapianti analoghi in persone che hanno avuto malattie o traumi alla laringe costringendoli a emettere suoni con apparecchi elettronici.

© Rainews24, 2011.

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19:20 Scritto da: thevoice1202 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

14/10/2010

relazione

Relazione primo giorno del corso di pratica e tecnica di riabilitazione per
maestri rieduca tori presso l’Aula Magna dell’Ospedale L. Mandic di Merate
 
Il giorno 13 Ottobre 2010, abbiamo assistito al primo incontro del corso di
pratica e tecnica di riabilitazione per maestri educatori.
Il tutto ha avuto inizio con una breve introduzione a cura del Dott. Bianchi,
direttore generale dei distretti di Lecco-Merate-Bellano. Qualcuno potrà
pensare: il solito discorso di circostanza sulla utilità del
volontariato…invece, mi ha veramente sorpreso  la sua empatia nei confronti
delle nostre  problematiche.  Si percepiva nettamente nelle sue parole di
incoraggiamento che era partecipe delle nostre difficoltà e non ci trattava  in
modo scostante, quasi volesse mettersi nei nostri panni. Insomma, una brava
persona degna del suo incarico e che credo contribuisca a fare della realtà
meratese un’isola felice per quanto riguarda la disponibilità della classe
medica, soprattutto nei riguardi dei laringectomizzati.  Sono seguiti altri
brevi ma altrettanto incoraggianti interventi del Dott. Molteno, del Dott.
Scerri e del Dott. Paolillo.

Devo dire che il Dott. Paolillo ci ha  in seguito  letteralmente tenuti
inchiodati alla  sedia per qualche ora; la sua relazione era talmente
interessante che non ci si poteva annoiare: ci ha spiegato, tecnicamente
parlando, le variazioni anatomiche che  comporta  l’intervento di laringectomia
con l’ausilio visivo di due indagini endoscopiche. La prima di un uomo
riabilitato foneticamente con il metodo tradizionale e la seconda di una donna 
riabilitata con il “verso del piccione”.
In realtà, nelle mie scorribande in internet, avevo già avuto modo di farmi una
certa cultura in merito ma, tante informazioni utili così concentrate, non mi
era mai  riuscito di trovarle!!
Erano presenti in sala oltre a noi allievi e vari maestri rieducatori anche
diverse  logopediste: alcune arrivavano addirittura da Trento, da Bellinzona, da
Treviglio. Erano molto interessate al metodo utilizzato dalla sig.ra Ferri ed
hanno fatto interventi mirati anche sull’intensità dei suoni raggiunti dagli
allievi, ecc…
Però io mi pongo una domanda: può una persona non laringectomizzata insegnare a
parlare con queste tecniche?  E se si, perché non mi è stato proposto a suo
tempo? Io ho rifiutato per due anni la riabilitazione proprio perché non c’erano
logopedisti in grado di sostituire la figura del maestro laringectomizzato che,
peraltro, io rifiutavo. In realtà, non accettavo la mutilazione subita  e di
conseguenza  anche chi me la ricordava anche solo parlando!   Un problema  ormai
superato ma non senza fatica.  Credo che quando parlerà  lo psicologo sarò molto
interessata. Comunque sono convinta  che, oltre  alla riabilitazione fonetica, i
laringectomizzati  abbiano tutti bisogno di aiuto psicologico, chi più chi meno!
A parte questa piccola considerazione voglio concludere sintetizzando i
concetti  che ritengo essere di maggiore utilità  nell’applicazione del metodo:
 1) tutti noi laringectomizzati, per parlare ,dobbiamo utilizzare l’esofago.
 2) bisogna apprendere il modo di immettere aria nell’esofago per poi farla
uscire modulando le mucose residue.
 3)  secondo il metodo “verso del piccione”, tutto questo deve avvenire in
apnea, sovvertendo quindi le naturali leggi  fisiche dei normoparlanti.
 4) è necessario tenere separata la gestione delle due arie: quella che va nei
polmoni per respirare e quella che invece va in esofago e ci fa parlare. Questo
permette di non avere rumori  di sottofondo così antipatici e di non stressare
gli organi digestivi a volte già affetti da problematiche funzionali.
 
I casi trattati dalla sig.ra Ferri con questo metodo, circa 89,  hanno avuto
esito positivo nell’80%  e l’intensità del suono raggiunto sarebbe di circa 40-
50 decibel. Per i casi particolarmente difficili, il verso del piccione aiuta a
ridare elasticità alle mucose.
 
Non vedo l’ora di assistere al secondo incontro!            




18:47 Scritto da: thevoice1202 | Link permanente | Commenti (2) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

relazione del 13-10-2010

ariato…. . Invece mi ha sorpreso  la sua empatia nei confronti delle nostre 
problematiche.  Si percepiva nettamente nelle sue parole di incoraggiamento che
era partecipe delle nostre difficoltà e non ci trattava  in modo scostante,
quasi volesse mettersi nei nostri panni. Insomma, una brava persona degna del
suo incarico e che credo contribuisca a fare della realtà meratese un’isola
felice per quanto riguarda la disponibilità della classe medica, soprattutto nei
riguardi dei laringectomizzati.  Sono seguiti altri brevi ma altrettanto
incoraggianti interventi del Dott. Molteno, del Dott. Scerri e del Dott.
Paolillo.

Devo dire che il Dott. Paolillo ci ha  in seguito  letteralmente tenuti
inchiodati alla  sedia per qualche ora; la sua relazione era talmente
interessante che non ci si poteva annoiare: ci ha spiegato, tecnicamente
parlando, le variazioni anatomiche che  comporta  l’intervento di laringectomia
con l’ausilio visivo di due indagini endoscopiche. La prima di un uomo
riabilitato foneticamente con il metodo tradizionale e la seconda di una donna 
riabilitata con il “verso del piccione”.
In realtà, nelle mie scorribande in internet, avevo già avuto modo di farmi una
certa cultura in merito ma, tante informazioni utili così concentrate, non mi
era mai  riuscito di trovarle!!
Erano presenti in sala oltre a noi allievi e vari maestri rieducatori anche
diverse  logopediste: alcune arrivavano addirittura da Trento, da Bellinzona, da
Treviglio. Erano molto interessate al metodo utilizzato dalla sig.ra Ferri ed
hanno fatto interventi mirati anche sull’intensità dei suoni raggiunti dagli
allievi, ecc…
Però io mi pongo una domanda: può una persona non laringectomizzata insegnare a
parlare con queste tecniche?  E se si, perché non mi è stato proposto a suo
tempo? Io ho rifiutato per due anni la riabilitazione proprio perché non c’erano
logopedisti in grado di sostituire la figura del maestro laringectomizzato che,
peraltro, io rifiutavo. In realtà, non accettavo la mutilazione subita  e di
conseguenza  anche chi me la ricordava anche solo parlando!   Un problema  ormai
superato ma non senza fatica.  Credo che quando parlerà  lo psicologo sarò molto
interessata. Comunque sono convinta  che, oltre  alla riabilitazione fonetica, i
laringectomizzati  abbiano tutti bisogno di aiuto psicologico, chi più chi meno!
A parte questa piccola considerazione voglio concludere sintetizzando i
concetti  che ritengo essere di maggiore utilità  nell’applicazione del metodo:
 1) tutti noi laringectomizzati, per parlare ,dobbiamo utilizzare l’esofago.
 2) bisogna apprendere il modo di immettere aria nell’esofago per poi farla
uscire modulando le mucose residue.
 3)  secondo il metodo “verso del piccione”, tutto questo deve avvenire in
apnea, sovvertendo quindi le naturali leggi  fisiche dei normoparlanti.
 4) è necessario tenere separata la gestione delle due arie: quella che va nei
polmoni per respirare e quella che invece va in esofago e ci fa parlare. Questo
permette di non avere rumori  di sottofondo così antipatici e di non stressare
gli organi digestivi a volte già affetti da problematiche funzionali.
 
I casi trattati dalla sig.ra Ferri con questo metodo, circa 89,  hanno avuto
esito positivo nell’80%  e l’intensità del suono raggiunto sarebbe di circa 40-
50 decibel. Per i casi particolarmente difficili, il verso del piccione aiuta a
ridare elasticità alle mucose.
 
Non vedo l’ora di assistere al secondo incontro!            




18:19 Scritto da: thevoice1202 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook